C'è molta confusione: gli psicologi devono emettere fattura elettronica? La risposta breve è no, non verso i pazienti. Vediamo esattamente cosa prevede la norma e cosa devi fare in concreto.
Le prestazioni sanitarie verso persone fisiche (i tuoi pazienti) non possono essere trasmesse tramite il Sistema di Interscambio (SdI). È il divieto legato alla tutela dei dati sanitari: una fattura elettronica passerebbe da un canale non pensato per informazioni così delicate.
Questo divieto, nato come misura temporanea e prorogato negli anni, è diventato definitivo a partire dal 2026. In pratica: la fattura al paziente la emetti in formato cartaceo o PDF, come hai sempre fatto.
Quello che invece devi fare è comunicare le spese sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria (Sistema TS), che le mette a disposizione dell'Agenzia delle Entrate per il 730 precompilato del paziente. È un canale diverso dalla fattura elettronica, pensato proprio per i dati sanitari.
Con la nuova cadenza, l'invio delle spese al Sistema TS è diventato annuale: raccogli le fatture dell'anno e le trasmetti entro la scadenza prevista. Un buon gestionale prepara il tracciato e lo invia per te, senza caricamenti manuali sul portale.
La fattura elettronica ti serve solo quando il cliente non è un paziente-persona fisica, ma un'azienda o un ente (rapporti B2B). Qualche esempio tipico per uno psicologo:
In questi casi emetti una fattura elettronica in formato XML (FatturaPA) e la trasmetti a SdI. È l'unico ambito in cui, da psicologo, la FE entra davvero in gioco.
Riepilogando, la tua attività si muove su due binari:
Il punto delicato è tenerli separati senza sbagliare, e ricordarsi le scadenze. Per questo un gestionale dedicato ai professionisti sanitari fa la differenza: capisce da solo se la fattura va al Sistema TS o a SdI, calcola ENPAP e bollo, e ti tiene i conti in ordine.
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Inizia gratisQuesto articolo ha finalità informative e non sostituisce la consulenza di un commercialista. Le scadenze e le regole possono variare: verifica sempre la normativa vigente o rivolgiti a un professionista.